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presentazione del progetto sulle donne nella Resistenza in Emilia Romagna

By 9 Dicembre 2015 No Comments

 Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
COMITATO REGIONALE EMILIA ROMAGNA

Il prossimo 10 dicembre, presso la Cappella Farnese del Comune di Bologna, dalle ore 11 alle 13,  sarà presentato il  “Progetto sulla presenza delle donne nell’Antifascismo  e nella Lotta di Liberazione in Emilia Romagna”.

Alla presentazione interverranno l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, il Coordinatore regionale ANPI Ivano Artioli, tutti i presidenti delle ANPI Emilia Romagna e studenti e docenti interessati al progetto.

Il lavoro conclusivo sarà illustrato da Daniele Civolani responsabile del progetto.

Si tratta di una iniziativa di particolare rilievo culturale e scientifico poiché la partecipazione delle donne è stata a lungo misconosciuta e tuttora non sufficientemente indagata. Una cosa appare comunque chiara: senza le donne la Resistenza non avrebbe avuto la stessa efficacia né avrebbe sortito gli stessi risultati.

Il lavoro ha visto il coinvolgimento di almeno 350 allievi in regione e di circa 25 insegnanti. Ad essi vanno aggiunti tutti coloro che hanno prestato a diverso titolo le consulenze: istituti storici, docenti universitari, UDI, Centri per la Documentazione, Musei della Resistenza, Enti Locali, associazioni diverse. Infine occorre doverosamente ricordare tutte le testimoni intervistate che, con la loro spontaneità ed il fascino dei loro racconti hanno rese vive nella memoria delle ragazze e dei ragazzi le vicende allora vissute.

Il gruppo di lavoro costituito presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università degli Studi di Bologna, facente capo alla professoressa Dianella Gagliani, per il coordinamento scientifico e la supervisione, ha preso in esame il tema della partecipazione delle donne alla Resistenza sul piano regionale e dei lasciti di tale partecipazione nel dopoguerra.

Poiché il lavoro complessivo è stato pensato dall’Anpi per le scuole, i testi sono stati scritti appositamente per un pubblico giovane con un linguaggio il più possibile chiaro e comprensibile.

Il mezzo usato per diffondere l’informazione cioè l’APP, scaricabile su tablet e smartphone, sia dal sito della regione che dai siti di tutte le ANPI, e degli istituti scolastici che hanno collaborato con noi. Tale strumento comunicativo è attualmente il più usato e vicino ai giovani.

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